Responsabilità medica consenso informato

Responsabilità medica consenso informato

Responsabilità medica consenso informato. La Corte di Cassazione, negli ultimi giorni, ha enunciato alcuni importanti principi sulla tematica della responsabilità medica e del consenso informato. Si segnala, in primo luogo, una sentenza depositata il 15 novembre 2019, la n. 29709, con cui la Suprema Corte è tornata sugli obblighi informativi posti a carico degli esercenti

Consenso informato cure mediche: Quando il consenso può dirsi davvero informato?

Consenso informato cure mediche: Quando il consenso può dirsi davvero informato?

Consenso informato cure mediche: Il consenso informato il quale deve essere espresso dal paziente prima della sottoposizione alle cure mediche, è disciplinato dalla L. n. 219/2017. La legge n. 219/2017 (qui sotto in allegato) prevede che, nessun trattamento sanitario o cure mediche, possano essere iniziate o proseguite senza il consenso informato e libero dell’interessato. Per

Mancanza Informazione su Carenza Strutturale: l’Ospedale Risarcisce!

Una volta ricoverato in clinica o in ospedale, il paziente ha il diritto di essere informato dal personale medico sia sulla natura del trattamento sanitario al quale viene sottoposto che sulle possibili conseguenze, soprattutto laddove queste possono risultare rischiose, negative o, comunque, causino effetti collaterali. Non solo. Il medico ha infatti il dovere di informare

Il Consenso Informato deve essere Completo ed Esaustivo

  E’ ormai notorio che prima di un’operazione chirurgica è fondamentale che il paziente sottoscriva il consenso informato in cui dichiara di essere stato messo a conoscenza dei rischi possibili e dei risultati derivanti da un intervento chirurgico a cui intende sottoporsi. Alla luce di ciò, la Suprema Corte, con sentenza del 31.07.2013 n. 18334/2013,

È Responsabile il Medico che non fa Firmare il Consenso Informato al Proprio Paziente

Al fine di salvaguardare e tutelare il diritto fondamentale alla salute costituzionalmente garantito ai sensi dell’articolo 32 della Costituzione italiana, assurge a primaria importanza la sottoscrizione del consenso informato mediante il quale il paziente viene posto a conoscenza dei rischi possibili e dei risultati derivanti dall’intervento chirurgico. Alla luce di detto inviolabile principio, la Suprema