Il Pedone non ha Sempre Ragione!

In tema di investimento del pedone cosa accade quando la persona a piedi è esclusivamente responsabile del sinistro che l’ha coinvolta? Nella fattispecie una signora proponeva ricorso in Cassazione affinché venisse riformata la decisione dei Giudici di primo e secondo grado, i quali avevano rigettato la richiesta di risarcimento della donna che era stata investita

Chi Vende il Coupon ne Risponde se il Consumatore non Riesce ad Utilizzarlo?

  In questi ultimi anni, è cresciuta in maniera esponenziale la vendita di servizi (dalle cene ai massaggi) a prezzi scontatissimi nei vari siti attraverso i cosiddetti coupon.  Però iniziano anche le cause relative a questi nuovi sistemi di vendita! Nella fattispecie una signora aveva acquistato due coupon aventi ad oggetto un soggiorno comprensivo di

Autovelox, Contachilometri Analogico e Pochi Chilometri in Più: Io Non Pago la Multa!

Sbucano come funghi. Di chi stiamo parlando? Degli autovelox, i famigerati rilevatori automatici della velocità che, a colpo d’occhio, da un giorno all’altro, vengono disseminati sulle strade italiane, soprattutto quelle ad alto scorrimento e che per condizioni strutturali hanno riportato un elevato numeri di incidenti. E piovono davvero tantissime multe – che, si ricorda, devono

Responsabile il Dentista per il Lavoro fatto Male (anche) dal Collega!

Si dice che un bel sorriso – prezioso alleato per stemperare situazioni tese e trasmettere serenità e gioia – sia il miglior biglietto da visita, con il quale si riesce a comunicare serenità e cura della propria persona. Certamente ogni famiglia italiana possiede un “proprio dentista di fiducia”, ma talvolta può capitare che, per comodità

Controllare le Sorti dell’Assegno di Mantenimento è Possibile?

È oramai consolidato e risaputo che a favore dei figli – anche maggiorenni non indipendenti economicamente – in sede di separazione e, successivamente di divorzio, il Giudice, tenuto conto delle capacità patrimoniali di entrambi i coniugi, dispone a carico del coniuge non affidatario la corresponsione mensile di un assegno a titolo di contributo al mantenimento

La Diffamazione su Facebook!

Attenzione a quello che scrivete su Facebook perché potreste essere condannati per un reato penale! L’art. 595 del codice penale prevede che chi, comunicando con più persone, offende l’altrui reputazione, è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a milletrentadue euro, se l’offesa è recata col mezzo della stampa

Può Essere Nulla la Multa per Eccesso di Velocità Accertata con gli Autovelox?

Buone notizie per gli automobilisti!!! I guidatori potranno essere validamente multati solo se gli strumenti di controllo degli autovelox sono stati prima sottoposti a verifica. Nella fattispecie la proprietaria ed il conducente di un’autovettura, contravvenzionati  per eccesso di velocità, accertato a mezzo di autovelox, hanno proposto opposizione avverso tale multa prima avanti al Giudice di

Il Regolamento Condominiale può Limitare il Diritto di Proprietà?

Il regolamento condominiale è l’atto con il quale il condominio detta le regole relative all’amministrazione, all’uso delle cose comuni, alla ripartizione delle spese e ai diritti e agli obblighi di ciascun condomino sulle parti comuni. Nella fattispecie, un condomino ricorreva avverso le sentenze di primo e secondo grado che gli avevano inibito la continuazione della

La Fine del Matrimonio può Dipendere anche dalla Sola Disaffezione

Molte relazioni matrimoniali, anche le più lunghe, possono arrivare al capolinea: a volte i motivi sono molto gravi, spesso vere e proprie violazioni degli obblighi coniugali (fedeltà, coabitazione, assistenza materiale e morale), altre volte, invece, più semplicemente, finisce l’amore o si è superato il limite di sopportazione e di tollerabilità che rende difficile, se non

È Legittimo il Licenziamento del Dipendente che Rifiuta il Trasferimento?

Nella fattispecie un dipendente che aveva rifiutato il trasferimento nella sede distaccata dell’azienda ha impugnato il licenziamento disciplinare comminatogli poiché tale rifiuto era motivato dal demansionamento. Il giudice di primo grado ha accolto la domanda del lavoratore che è però stata parzialmente riformata in appello e confermata in Cassazione. La Suprema Corte, nella sentenza n.