Vostra Moglie Rifiuta i Rapporti Sessuali? Separazione con Addebito!

La Suprema Corte, soprattutto negli ultimi tempi ed in maniera sempre più influente, ha emesso sentenze che hanno inciso sempre più nella vita familiare, specie nei rapporti tra marito e moglie. Recente è il caso di un marito fiorentino che, dopo il costante e protratto rifiuto della propria moglie subito dopo la nascita della loro

Rischia una Condanna Penale la Suocera che si Reca senza Permesso nell’ex Casa Coniugale

“Tra suocera e nuora tempesta e gragnuola”: questo proverbio, in verità, descrive il reale rapporto, non sempre felice, tra suocera e nuora. E se tale rapporto non può dirsi allegro e sereno quando i coniugi convivono sotto il medesimo tetto, diviene ancora più complicato e si inasprisce maggiormente quando questi si separano. Una recente pronuncia

La Volontà della Moglie di non Volere Figli non Legittima l’Adulterio

L’articolo 143 del codice civile elenca gli obblighi che derivano dal vincolo matrimoniale, ovvero l’obbligo reciproco di fedeltà, assistenza materiale e morale, collaborazione nell’interesse della famiglia e coabitazione. Precisato ciò, la pronuncia di addebito a carico di uno dei coniugi non può fondarsi solo ed esclusivamente sulla mera violazione dei doveri sopra richiamati, essendo necessario

La Disoccupazione del Coniuge non Esclude il Pagamento degli Alimenti

In sede di separazione, il Tribunale, su richiesta del coniuge ricorrente, può disporre nei confronti dell’altro coniuge la corresponsione di un assegno mensile a titolo di contributo al mantenimento dei figli. Non è raro tuttavia che, dopo l’avvenuta separazione, il coniuge cui ricade l’obbligo di mantenimento possa trovarsi, per i più svariati motivi, in uno

Relazione Extra Coniugale Omosessuale legittima la Separazione con Addebito

È oramai pacifico che la violazione da parte di uno dei coniugi degli obblighi matrimoniali enunciati ai sensi dell’art. 143 del codice civile – in particolare quello di fedeltà e assistenza morale – legittima il coniuge “tradito” a richiedere, contestualmente nel ricorso di separazione, l’addebito a carico del consorte “traditore” laddove si ritenga possa sussistere

L’Omosessualità di un Genitore non è un Limite per l’Affidamento del Figlio.

Il figlio può essere affidato al genitore il quale abbia instaurato una relazione omosessuale. Lo afferma la Corte di Cassazione che, con la sentenza n. 601 depositata l’11 gennaio 2013, ha respinto il ricorso di un uomo di religione musulmana che si era opposto all’affidamento del figlio alla sua ex compagna la quale dopo la separazione era andata