Buche stradali prova: Per il risarcimento occorre provare il nesso causale.

Buche stradali prova: Per il risarcimento occorre provare il nesso causale.

Buche stradali prova: Si propone il commento ad una ordinanza della Corte di Cassazione, la n. 18865, del 24 settembre 2015, che anche se non recente, affronta un tema sempre attuale in merito a buche stradali prova. Nella pronuncia in commento, gli eredi del defunto avevano agito in giudizio nei confronti del Comune di Gorizia,

Testimonianza vittima sinistro: La vittima di un sinistro stradale è incapace a testimoniare.

Testimonianza vittima sinistro: La vittima di un sinistro stradale è incapace a testimoniare.

Testimonianza vittima sinistro: La Corte di Cassazione attraverso l’ordinanza n. 12660, depositata in data 23 maggio 2018, dalla VI Sezione civile, si è nuovamente pronunciata in tema di incapacità a testimoniare della vittima di un sinistro stradale. Attraverso la pronuncia in commento, in virtù di un principio già in precedenza espresso e consolidato in materia,

Danneggiato ridotta capacità lavorativa: Il danneggiato che a seguito di sinistro stradale non può svolgere attività lavorativa ha diritto al risarcimento del danno patrimoniale.

Danneggiato ridotta capacità lavorativa: Il danneggiato che a seguito di sinistro stradale non può svolgere attività lavorativa ha diritto al risarcimento del danno patrimoniale.

Danneggiato ridotta capacità lavorativa: Con la pronuncia n. 28650 del 14 novembre 2017, la Corte di Cassazione si è occupata di risarcimento danno patrimoniale per ridotta capacità lavorativa  perdita di chance. Nel caso sottoposto all’attenzione della Cassazione, una donna aveva agito in sede legale nei confronti di un soggetto, chiedendo il risarcimento danno patrimoniale, ridotta

SINISTRO STRADALE DANNO MORALE: In caso di sinistri stradali il danno morale va provato?

SINISTRO STRADALE DANNO MORALE: In caso di sinistri stradali il danno morale va provato?

SINISTRO STRADALE DANNO MORALE: Attualissima è la pronuncia della Cassazione n. 7513 del 27 marzo 2018, che si è pronunciata sul risarcimento dei danni morali patiti a seguito di un sinistro stradale. Gli ermellini, hanno esaminato il ricorso di un uomo che a seguito di un sinistro stradale, durante uno spostamento per motivi di lavoro,

Caduta in strada privata, risarcimento danni a chi richiederlo?

Caduta in strada privata : Qualora si verifichino sinistri da cui derivino lesioni personali, dovuti ad una cattiva manutenzione del suolo stradale, anche che la strada sia di proprietà privata, il risarcimento dei danni potrà essere richiesto all’Amministrazione Comunale. E’ quanto previsto è disposto dall’ultimissima sentenza della Corte di Cassazione n. 3216/2017, che attraverso la

Risarcimento integrale terzo trasportato : Il terzo Trasportato va Risarcito per Intero!

Risarcimento integrale terzo trasportato : In caso di sinistri, a decorrere dal 2005, per snellire tempi e costi, il danneggiato – se presenti determinate condizioni già esaminate nei nostri blog passati – può chiedere il risarcimento dei danni subiti direttamente alla propria compagnia di assicurazione (anziché a quella del responsabile del sinistro) attraverso la procedura

Pirata della Strada…Risarcisce il Fondo di Garanzia

La deposizione di un testimone è un valido elemento di prova perché il Fondo di Garanzia Vittime della Strada risarcisca i danni alla vittima. Accade quotidianamente che la cronaca nera riporti notizie relative ad incidenti – spesso mortali – a seguito dei quali, per paura o più semplicemente per vigliaccheria, gli “odiosi” responsabili si dileguano

Danno da Fermo Tecnico: Tutto da Provare!

In caso di sinistro stradale, l’Assicurazione nomina un perito di propria fiducia che valuta i danni materiali subìti dalla vettura. Oltre al danno che riguarda la vettura, l’orientamento maggioritario della giurisprudenza è incline a ritenere risarcibile anche il danno da “fermo tecnico”. Tale fermo – derivante dal mancato utilizzo del veicolo per tutto il periodo

Riconoscimento del Risarcimento ai Nonni in Caso di Morte del Nipote non Convivente

La Corte di Cassazione, nella sentenza n. 1025 depositata il 11 luglio 2013, ha statuito che i nonni hanno diritto al risarcimento per la morte del nipote anche se questo non era convivente. A parere degli Ermellini “non può infatti ritenersi determinante il requisito della non convivenza con i nonni ai fini della determinazione del

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