Il Riscaldamento Non si Tocca!

L’entrata in vigore della legge 220/2012 del 18.06.2013, più nota come Riforma del Condominio, recante le “Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici”, tra i vari aspetti affronta anche la questione dell’esclusione del condomino in ritardo con i pagamenti, di usufruire dei beni e dei servizi comuni. Nonostante la Riforma del Condominio lo consenta, l’Amministratore

Serve sempre l’Unanimità per la Modifica delle Tabelle Millesimali?

Le tabelle millesimali rappresentano le quote di proprietà in un condominio, espresse come rapporto tra l’unita’ immobiliare e l’intero edificio di cui essa fa parte, posto pari a 1000. Per modificare le tabelle millesimali di un condominio occorreva il consenso unanime dell’assemblea, circostanza praticamente impossibile da raggiungere, visto che la modifica avrebbe finito per danneggiare

E’ Possibile Modificare Liberamente la Veranda senza Ledere il “Decoro Architettonico”?

A tale quesito la Cassazione, nella sentenza 27224 del 2013, ha risposto che per decoro architettonico del fabbricato deve intendersi “l’estetica data dall’insieme delle linee e delle strutture che connotano il fabbricato stesso e gli imprimono una determinata armonica fisionomia”. L’alterazione di tale decoro -che va effettuata caso per caso- può essere determinata dalla realizzazione

Il Giudice dell’Opposizione non può Verificare la Validità di una Delibera Assembleare.

In sede di opposizione a decreto ingiuntivo, il Giudice adito non può verificare la validità della delibera assembleare posta alla base del decreto opposto. In merito a ciò, con la sentenza n. 26629/2009, la Suprema Corte ha affermato che “nel procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo promosso dall’amministratore di condominio per il recupero dei contributi

Le Modifiche del Regolamento Condominiale devono avere Forma Scritta

Il regolamento di condominio costituisce la fonte primaria dei diritti e degli obblighi di tutti i condomini. L’art. 1138 c.c. impone ai condomini di adottarne uno se il numero degli stessi è superiore a dieci. Nella fattispecie, un condomino aveva mutato la destinazione d’uso dei propri locali destinati ad autorimessa, successivamente adibiti prima a scuola

Il Condizionatore Emette Rumori Molesti? Scatta la Sanzione Penale

Sono decisamente all’ordine del giorno le liti condominiali dovute a rumori molesti provenienti, soprattutto nel periodo estivo, dal motore dei condizionatori ubicati sui balconi degli immobili. Laddove tali emissioni eccedano i limiti della normale tollerabilità può essere comminata una sanzione penale per disturbo del riposo delle persone ai sensi dell’art. 659 c.p., ma anche, sotto

Decreto Ingiuntivo al Condomino Moroso anche Senza Messa in Mora

L’Amministratore condominale si trova molto spesso costretto ad agire giudizialmente nei confronti dei condomini morosi, senza che questi siano stati preventivamente e formalmente messi in mora. Recentemente, la Cassazione ha ritenuto infondato il ricorso promosso da una coppia di condomini che, non avendo corrisposto le spese condominiali, si opponeva al decreto ingiuntivo emesso nei loro

Nulle le Delibere che Stabiliscono Interessi Moratori per il Ritardo nel Pagamento delle Quote Condominiali

Sono nulle, e pertanto impugnabili in ogni momento, le delibere assembleari che stabiliscono interessi moratori laddove si siano verificati ritardi nel pagamento delle quote condominiali, trattandosi di statuizioni che non rientrano nei poteri dell’Assemblea. Con sentenza n. 10196 del 30 Aprile 2013, i Giudici della Suprema Corte, infatti, hanno rammentato che siffatte delibere devono ritenersi

Risarcimento per la Condomina che Scivola sui Calcinacci anche in Assenza di Testimoni

Accade non di rado che nei Condomìni, soprattutto nelle parti comuni quali scala e cortili, si verifichino infortuni a danno di inquilini e condomini. Recentemente la Corte di Cassazione con sentenza n. 9140 del 16 Aprile 2013 ha accolto, seppure parzialmente, il ricorso presentato da una donna caduta e infortunatasi a seguito del crollo di

Furto dai Ponteggi: per il Risarcimento Danni si Valuta il Comportamento del Derubato

La Corte di Cassazione, con una decisione che si discosta dall’orientamento precedente, la n. 1890 depositata il 28 gennaio 2013, ha affermato che il condomino che subisce un furto in appartamento con l’ingresso dei ladri saliti dalle impalcature esterne non ha diritto al risarcimento se in assemblea ha votato anche lui per non dotare i ponteggi

Tabelle Millesimali non più Necessarie per la Ripartizione delle Spese Condominiali

I Giudici di Piazza Cavour con sentenza n. 12471/2012 hanno decretato che per la formazione delle tabelle millesimali e per la relativa modifica non sia più necessaria la forma scritta ad substantiam e, pertanto, il criterio di ripartizione può essere desunto anche da fatti concludenti, come per esempio il costante pagamento per più anni delle

Infiltrazioni Dovute a Difetto di Costruzione? Le Risarcisce il Condominio

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 17268 del 10 Ottobre 2012, ha stabilito che in caso di infiltrazioni d’acqua nella cantina di proprietà esclusiva di uno dei condomini causate da vizi di costruzione, il proprietario ha diritto ad ottenere l’intervento del condominio, legittimato passivo, a titolo di responsabilità oggettiva che, quindi, è obbligato

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