Furto dai Ponteggi: per il Risarcimento Danni si Valuta il Comportamento del Derubato

La Corte di Cassazione, con una decisione che si discosta dall’orientamento precedente, la n. 1890 depositata il 28 gennaio 2013, ha affermato che il condomino che subisce un furto in appartamento con l’ingresso dei ladri saliti dalle impalcature esterne non ha diritto al risarcimento se in assemblea ha votato anche lui per non dotare i ponteggi

Al Paziente Sottoposto a Intervento non Necessario Spetta il Risarcimento dei Danni Subiti

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 6093 depositata il 19 febbraio 2013, ha affermato che al paziente spetta il risarcimento dei danni conseguenti ad un intervento chirurgico effettuato a seguito di una errata diagnosi di cancro. Il professionista, infatti, aveva programmato l’intervento di rimozione del tumore; ma, una volta in sala operatoria, aveva riscontrato

Tabelle Millesimali non più Necessarie per la Ripartizione delle Spese Condominiali

I Giudici di Piazza Cavour con sentenza n. 12471/2012 hanno decretato che per la formazione delle tabelle millesimali e per la relativa modifica non sia più necessaria la forma scritta ad substantiam e, pertanto, il criterio di ripartizione può essere desunto anche da fatti concludenti, come per esempio il costante pagamento per più anni delle

Spese Ordinarie e Spese Straordinarie nella Separazione e nel Divorzio: È Tempo di Fare Chiarezza…

Nel mondo del diritto, tra giuristi, ma soprattutto all’interno delle aule dei Tribunali italiani, è ancora aperto il dibattito circa la giusta e corretta individuazione riguardo la differenza tra le spese ordinarie e quelle straordinarie attinenti al soddisfacimento del benessere e dei bisogni della prole, una volta che la relazione coniugale o more uxorio tra

La Condotta Ostruzionistica può Far Perdere l’Affidamento dei Figli

Impedire ai figli di vedere l’ex coniuge può costare la totale modifica della sentenza di separazione! Infatti, la Corte di Cassazione, con sentenza n. 5847 depositata l’8 gennaio 2013, ha revocato una sentenza di separazione che stabiliva l’affidamento dei figli all’ex coniuge, in seguito alla reiterata condotta ostruzionistica tenuta dal genitore affidatario. Gli Ermellini, in parziale

Vi è Responsabilità Medica anche nei Casi di Particolare Complessità, se il Medico opera con Negligenza o Imprudenza

Poveri medici! La Corte di Cassazione, con un’ importante decisione, sentenza n. 6093 depositata il 12 marzo 2013, ha affermato che se il medico opera con negligenza o imprudenza incorre in responsabilità professionale anche nei casi di particolare difficoltà clinica, riconoscendo il risarcimento dei danni a favore di una donna cui era stata prescritta la chemioterapia

I Genitori non possono Scegliere di Rinunciare all’Affido Condiviso

Nel diritto di famiglia l’affidamento esclusivo dei figli minorenni ad uno solo dei genitori costituisce una deroga, un’eccezione al principio di “bigenitorialità”, così come riformato a seguito della Legge n. 54/2006, il quale prevede che il Giudice, in sede di separazione dei coniugi, affidi i figli minorenni in via principale e prioritaria, ad entrambi i

Riconoscimento del Danno Morale in Caso di Morte del Coniuge Separato

La Corte di Cassazione, nella sentenza n. 1025 depositata il 17 gennaio 2013, ha statuito che il risarcimento del danno morale può essere accordato ad un coniuge per la morte dell’altro anche se vi sia tra le parti uno stato di separazione personale, purché si accerti che l’altrui fatto illecito abbia provocato nel coniuge superstite

Obbligo al Mantenimento anche se l’Ex Moglie Presenta un’Attitudine al Lavoro

Così come disposto all’art. 156 del codice civile, a seguito della separazione,  il Giudice può stabilire il diritto a ricevere un assegno necessario al proprio mantenimento a vantaggio del coniuge al quale non è addebitabile la crisi del matrimonio. Tale assegno – la cui entità dipende sia dalle circostanze di fatto che dai redditi del

Incidenti sugli Sci? Non Sempre il Gestore Paga!

Non sono infrequenti gli incidenti, talvolta anche gravi, che si verificano ogni anno sulle piste sciistiche delle nostre montagne. Una volta che accadono tali infortuni, tuttavia, non è sempre e comunque il gestore dell’impianto sciistico il soggetto giuridicamente ritenuto responsabile dell’incidente occorso allo sciatore e di conseguenza tenuto al risarcimento del danno. Infatti, il gestore

Il Danno Esistenziale Va Riconosciuto Solo Se Si Prova Un Effettivo Pregiudizio Patrimoniale

Non spetta il risarcimento del danno esistenziale a chi dopo aver subito un incidente stradale asserisca di non aver potuto lavorare da quando le menomazioni non lo rendevano più idoneo al servizio. Lo afferma la Corte di Cassazione che, con la sentenza n. 3290 depositata il 12 febbraio 2013, ha respinto il ricorso di un uomo rimasto gravemente ferito

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